E' on line il nuovo sito tematico dell'Enpa "Vacanze bestiali" . Se ami gli animali e vuoi combattere il triste fenomeno dell'abbandono estivo, diventa anche tu un viaggiatore bestiale: viaggia con i tuoi animali al seguito ma prima di partire visita www.vacanzebestiali.org e registrati al sito web che – a pochi giorni dalla pubblicazione – è già diventato il punto di riferimento per i possessori di animali che progettano una vacanza a quattro zampe.
Nel sito troverai:
- i regolamenti di compagnie aeree, traghetti ecc... per il viaggio con animali
- i consigli di viaggio e su cosa mettere nella valigia di Fido e Micio
- gli hotel, i campeggi, i villaggi, i ristoranti amici degli animali
- i consigli del veterinario
- le spiagge che accolgono animali
- i Parchi Naturali accessibili ai cani
e molto altro ancora.
Se viaggi con un amico con la coda o se sei contro l’abbandono degli animali in estate lascia la tua impronta su www.vacanzebestiali.org nell'area utenti. Il sito è molto ricco di informazione e se cerchi una risposta, lì la troverai sicuramente.
Vacanzebestiali.org ha anche una campagna che lo promuove, assicurata a Enpa da McCann Erickson, nonché un gruppo Facebook
http://www.enpa.it/it/
domenica 7 giugno 2009
IN VACANZA CON ANIMALI AL SEGUITO: ENPA LANCIA VACANZEBESTIALI.ORG
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Etichette: Notizie
American Water Spaniel
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: USA.
Classificazione F.C.I.: Gruppo 8 - cani da riporto, cani da cerca, cani da acqua.
L'American Water Spaniel è una razza che è stata allevata per moltissimi anni negli Stati Uniti. La razza è stata riconosciuta dal Kennel Club americano solo nel 1940, anno nel quale venne registrato anche il primo esemplare di questa razza, “Tidewater Teddy”. Ha ricevuto il riconoscimento della Federazione Cinotecnica Internazionale solamente nell’anno 1979. è una razza quasi sconosciuta al di fuori degli Stati Uniti. Utilizzato soprattutto come cane da lavoro. Nella selezione della razza sono stati utilizzati probabilmente “L’Irish Water Spaniel” e il “Curly-coated Retriver”.
Aspetto generale
Cane di media taglia, di aspetto solido, tipico dello Spaniel. Il suo mantello è riccio, reattivo e muscoloso. Sono essenziali per la razza la taglia e conformazione adeguate; corretta tipicità della testa; consistenza del mantello e colore; carattere socievole; impressione generale di intelligenza; forza e resistenza. Una delle particolarità che rende unica questa razza è il colore del mantello.
Carattere
Il temperamento dell'American Water Spaniel è abbastanza equilibrato. Sa essere molto calmo se non viene sottoposto a stimoli. È una razza che dà molte soddisfazioni per la compagnia. Un cane piuttosto indicato per tenere in casa insieme alla famiglia ed ai bambini, ai quali non crea nessun tipo di problema. È molto affettuosa. È una di quelle razze a cui piace essere al centro dell’attenzione e a cui piace sempre giocare. Molto gioviale e socievole. Prende subito confidenza anche con persone che non conosce.

American Water Spaniel (foto www.littlebrownieskennel.com)

American Water Spaniel (foto www.awsfa.org)
Standard
Altezza: da 38 cm a 46 cm alla spalla.
Peso:
- maschi da 13 kg ai 20 kg
- femmine da 11 kg a 18 kg.
Tronco: ben sviluppato, struttura solida ma non troppo compatta. Le varie regioni sono proporzionate. Reni forti, leggermente arcuate. Il torace deve essere profondo ma non eccessivamente largo. Le costole sono ben aperte.
Testa e muso: di lunghezza moderata, cranio piuttosto largo e pieno, stop moderatamente definito ma non troppo pronunciato. Muso di buona lunghezza, coperto di pelo corto e liscio.
Tartufo: sufficientemente largo e con narici ben sviluppate per assicurare la finezza del fiuto.
Denti: dentatura salda e ben allineata, senza prognatismo superiore o inferiore.
Collo: rotondo, di media lunghezza, robusto e muscoloso, senza giogaia; porta orgogliosamente la testa, ma senza formare un arco accentuato.
Orecchie: lunghe e larghe, a forma di lobo, non attaccate troppo alte ma poco sopra la linea degli occhi. La pelle arriva sino all’estremità del naso ed è ben coperta di ricci folti.
Occhi: nocciola, marrone o scuri, secondo il mantello; ben distanziati. L’espressione deve essere sveglia, simpatica e intelligente.
Pelle: piuttosto aderente e morbida.
Arti: potenti e ragionevolmente dritti. Posteriori solidi, con grasselle sufficientemente flesse e garretti robusti ben discesi. Piedi proporzionati alla taglia del cane, con dita ben chiuse e cuscinetti plantari spessi.
Spalla: inclinata, muscolosa e ben definita.
Muscolatura: ben sviluppata e ben scolpita sugli arti posteriori.
Linea superiore: diritta.
Coda: di lunghezza moderata, leggermente ricurva a forma di culla, portata leggermente sotto la linea del dorso, mobile in azione; si assottiglia gradualmente ed è coperta di pelo fino in alla punta.
Pelo: deve essere ben arricciato o avere un effetto ondulato e una densità sufficiente a costituire una protezione contro il freddo, e le intemperie. Non deve essere mai ruvido. Gli arti hanno frange ricce, che sono mediamente corte.
Colori ammessi: fegato o cioccolato scuro unito; è ammesso un po’ di bianco sul petto e sulle dita.
Difetti più ricorrenti: prognatismo, enognatismo, mantello con peli troppo dritti, coda di topo o rosata, garretti vaccini, occhi gialli, cranio molto piatto, cranio stretto in alto, muso esile o appuntito, depigmentazione del tartufo, retrotreno difettoso, movimento scorretto, monorchidismo, criptorchidismo.
a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it
http://www.agraria.org/cani/americanwaterspaniel.htm
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Etichette: Razze canine dalla A alla Z
American Toy Terrier
Origine, classificazione e cenni storici
Origine: USA.
Classificazione F.C.I.: RAZZA NON RICONOSCIUTA
L'American Toy Fox Terrier discende direttamente dallo”Smooth Fox terrier”. Il suo sviluppo avviene dall’anno 1930. è stata miniaturizzata negli Stati Uniti con un attento allevamento e selezione. Le introduzioni di linee di sangue provenienti da “Chihuahuas” e da “Greyhound” ne hanno raffinato le caratteristiche e introdotto alcuni particolari somatici essenziali. La razza non è ancora riconosciuta dalla F.C.I. e sta cercando attualmente il riconoscimento della AKC. La razza oggi è riconosciuta dalle seguenti Associazioni ed Enti: UKC, NKC, NTFTA, APRI.
Aspetto generale
Cane di piccola taglia, come dice il suo nome “Toy” che in inglese significa “giocattolo”. La sua altezza è di circa 10 pollici, che corrispondono a circa 25 centimetri. Il suo peso è di circa 3,5-7 libbre, cioè circa 1,5-3 kg. Ha gli occhi scuri e rotondi. Gli orecchi sono a forma di V ed eretti. Un arresto definito separa il cranio a cupola dal piccolo muso stretto. Il pelo è corto. Il colore del manto è bianco con nero e tan o le macchie tan. Possono apparire anche altri colori. Il suo corpo è minuto ma ben costruito.
Carattere
Sono cani abbastanza intelligenti. Molto attivi, a volte anche iperattivi. È un cane che può vivere benissimo anche in appartamento, date le sue ridotte dimensioni. Non può tollerare temperature molto rigide. In inverno è meglio proteggerlo il più possibile dal freddo. È molto sensibile. Razza molto piacevole ed abbastanza ubbidiente. Alcuni esemplari di questa razza sono stati addestrati per aiutare i portatori di handicap in casa, e a tenergli compagnia. Ottimo compagno.

American Toy Terrier ( foto www.atftc.com )

American Toy Terrier ( foto www.atftc.com )
Standard
Lo Standard dell’American Toy Fox Terrier non è riconosciuto dalla Federazione Cinotecnica Internazionale (F.C.I.). La razza è riconosciuta dall’United Kennel Club.
a cura di Vinattieri Federico - www.difossombrone.it
Pubblicato da Lory a 14.22 0 commenti
Etichette: Razze canine dalla A alla Z
domenica 22 febbraio 2009
La cura dei denti
E' fondamentale attuare, sin dai primi mesi di vita una regolare igiene orale del vostro cucciolo o gattino.
La cura dei denti è di fondamentale importanza per la salute di tutti gli animali domestici. Ricordiamoci che una delle malattie più frequenti nel gatto ed in alcune razze di cani è la gengivite e la conseguente stomatite; il più delle volte queste due patologie associate dipendono dal deposito del tartaro e in molti casi si arriva alla perdita totale dei denti con conseguenti gravi problemi per l'approvvigionamento del cibo. La visita odontoiatrica viene effettuata dal vostro Medico Veterinario e solitamente include l'esame della tavola dentaria e delle mucose oro-gengivali. L'unico modo per evitare l'insorgenza di questa patologia è pulire periodicamente i denti con un normale spazzolino a setole morbide ed effettuare annualmente la visita odontoiatrica Veterinaria.
Come spazzolare i denti del vostro cane o gatto?
Da anni questa pratica viene raccomandata ai proprietari ma, sino a tempi recenti, la sua attuazione ha sempre trovato mille difficoltà. Di queste, alcune sono oggettive, altre molto meno. Tra le prime sta certamente il fatto che non è facile "convincere" un cane adulto, per quanto affabile sia, a farsi manipolare quotidianamente in bocca. Molti proprietari, per altri versi anche affezionati e scrupolosi, ritengono quasi disdicevole compiere questa operazione. In molti pensano che si tratti infatti della deleteria e ridicola trasposizione di un gesto tipico degli umani. Altro non è che un'efficace misura preventiva che può evitare guai seri al nostro animale.
Abituatelo pertanto fin da cucciolo a farsi toccare labbra e denti durante i momenti di relax o di gioco.
Una volta che questa procedura risulti di facile attuazione potete iniziare ad utilizzare il dentifricio, massaggiandolo con un dito sui denti e sulle gengive.
Nell'arco di qualche giorno si dovrebbe quindi riuscire ad utilizzare uno spazzolino da denti, preferibilmente morbido, la cui efficacia nel rimuovere la placca dentale è superiore a qualunque altro mezzo meccanico.
Per spazzolare i denti del cane o del gatto, ci si pone di fronte all'animale, si solleva il labbro superiore, e si introduce lo spazzolino tra le arcate dentarie e le guance, appoggiando le setole ai denti ed effettuando piccoli movimenti rotatori. E' raccomandabile l'utilizzo di un dentifricio per uso veterinario, che ha caratteristiche diverse rispetto ai dentifrici per uso umano. La presenza di clorexidina digluconato in alcune paste dentifricie aggiunge all'effetto meccanico dello spazzolino un'azione chimica che favorisce il controllo della flora batterica della cavità orale.
Per i soggetti più difficili, è possibile utilizzare uno spray a base di clorexidina digluconato che può essere nebulizzato direttamente in cavità orale oppure applicato con un batuffolo di cotone morbido, anche se l'effetto meccanico in questo caso viene meno.
Cristiana Graziani Medico Veterinario
http://www.zampette.it/veterinario/arg/curadenti.htm
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Etichette: Le cure necessarie per il cane
Come trasportare un cane o un gatto feriti
Purtroppo non sempre cani o gatti che entrano in ambulatorio sono in grado di sorreggersi sulle loro zampe o restare accovacciati nei loro trasportini, a causa di traumi spinali o all'apparato muscolo-scheletrico, stati di shock necessitano dell'aiuto dell'uomo che li trasporti in braccio o su supporti rigidi.
Bisogna nei casi di emergenza prenderli rapidamente in braccio per trasportarli nell'ambulatorio di fiducia o in quello più vicino.
CANE DI TAGLIA MEDIA: afferratelo davanti con un braccio passato sotto il collo in modo che la gola poggi comodamente nell'incavo del gomito o, con una presa più larga, cingetegli gli arti anteriori. L' altro braccio passa sotto l'addome, il torace o dietro le cosce.
CANE DI TAGLIA MEDIO-PICCOLA : prendetelo in braccio, state attenti a non sollevarlo per le zampe, ma di afferrarlo per la pancia.
Tenetevelo contro il petto e "abbraciatelo" passando un braccio tra le zampe anteriori e l'altro attorno alle cosce, in modo da sostenerlo anche dal dietro.
TRASPORTO DEL GATTO: per trasportare un gatto è preferibile utilizzare un asciugamano o un panno in cui avvolgerlo interamente lasciando fuori il capo. In alternativa, lo si può sollevare cingendolo con un braccio che gli passa attorno al corpo tenendo la mano aperta, bene appoggiata sul torace.
Le caratteristiche delle lesioni riportate , le condizioni dell'animale, nonché le sue reazioni possono richiedere alcune modifiche che il proprietario troverà spontaneo applicare. E' importante non compiere movimenti bruschi, specialmente se si sospettano lesioni alla colonna vertebrale, nel qual caso è meglio trasportarlo su un supporto rigido, su cui viene sollevato o fatto scivolare lentamente.
ATTENZIONE se, nonostante la gravità della condizione, i segni vitali persistono, non desistete dalle misure di rianimazione cardio-respiratoria e continuatele fino a quando arrivate dal veterinario.
Cristiana Graziani
http://www.zampette.it/veterinario/arg/trasporto_feriti.htm
Pubblicato da Lory a 19.24 0 commenti
Etichette: Le cure necessarie per il cane




